Il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente formalizzato un atto di sindacato ispettivo relativo al cascading. L’atto di sindacato pone oggettivamente molti limiti all’applicazione del cascading come negli ultimi mesi considerato e praticato sul mercato; tali limitazioni riguardano sia i soggetti interessati, sia le modalità di comunicazione tra produttore/organismo di prova e Ministero.
In attesa di una interpretazione univoca del problema, il consiglio che possiamo dare ai serramentisti (che abbiano attivato o stiano attivando contratti di cascading o licenze d’uso dei dati di prova con soggetti diversi da sistemisti e fornitori di semilavorati) è di non formalizzare accordi contrattuali (o quantomeno di non impiegare tali dati in ambito di marcatura CE) sin tanto che non vi sia chiarezza e univocità sulle interpretazioni normative e legislative.
L’impiego per la marcatura CE di dati di prova ceduti in modo non corretto potrebbe infatti, essere perseguibile.
Allo stato delle cose, risultano premiati i serramentisti che hanno investito nella qualificazione diretta dei propri prodotti, anche mediante l’effettuazione di test iniziali di tipo presso laboratori autorizzati e notificati.
Sul sito http://innovazione.pd.cna.it/ potete scaricare le "Linee guida per il corretto utilizzo della modalita’ “cascading” nei processi di marcatura ce di serramenti esterni"
Per info 049 8062236